Ciliegie

Duilio Cambellotti, Ciliegie
Autore: 

Duilio Cambellotti

Anno: 
1914-1915
Materia e tecnica: 
Matita, inchiostro di china ed acquerello su carta da spolvero
Provenienza: 
Collezione Angela Redini
Inventario: 
M CC 109

Cesare Picchiarini ricorda nel suo diario artistico la realizzazione per Cambellotti, nel 1915, di due ante per una porta finestra con il soggetto delle ciliegie.
Un bozzetto con lo stesso soggetto è esposto nel museo e proviene dallo studio di Cesare Picchiarini, ma non si hanno notizie della vetrata corrispondente.
Sia nel cartone che nel bozzetto i rami carichi di frutti sono inseriti in una griglia verticale.
Sui bordi del cartone compaiono varie scritte con misure, probabilmente riferite alle dimensioni degli elementi compositivi.
Le ciliegie sono disegnate a matita e carboncino e colorate ad acquarello e tempera.
Questo tema compare anche in una fontanella realizzata dall’artista per una casa privata ad Anguillara, in cui le mattonelle di rivestimento formano un grande ciliegio.

Opere della sala

La sala

Stanza delle rondini

Attraverso uno stretto passaggio con una curiosa loggetta chiusa da una bella vetrata a tortiglioni, si giunge all'ultima stanza della Casina, aggiunta alla costruzione da Vincenzo Fasolo nell'ultima fase di ampliamento, datata 1918-19.

La stanza aveva, in origine, il soffitto dipinto con voli di rondini, ma non ne è rimasta traccia; il tema delle rondini è ancora presente nelle belle vetrate e negli stucchi.

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