Peonie gialle e rondini

Duilio Cambellotti, Peonie gialle e rondini
Autore: 

Duilio Cambellotti

Anno: 
1920 post
Materia e tecnica: 
Inchiostro di china e acquerello su carta
Provenienza: 
Collezione Vetrate d’Arte Giuliani, Roma
Inventario: 
M CC 42

La sala

Stanza del chiodo

La denominazione di questa stanza deriva dalla grande vetrata a forma di chiodo, opera di Duilio Cambellotti, con una raffinata decorazione a pampini e grappoli d'uva. Lo stesso tema è ripreso nei delicati stucchi monocromi che sottolineano l'imposta del soffitto e nel rosone al suo centro da cui, in origine, calava un lampadario in ferro battuto.

La stanza era usata dal principe Torlonia come studio, ma i mobili che la arredavano sono andati perduti.