Bagno del principe

Il piccolo ambiente, prima della trasformazione della Casina in museo, aveva ancora i sanitari originali di inizio secolo; erano però quasi totalmente scomparse, perché asportate da ignoti, le bellissime maioliche con disegni di ninfee, prodotte dalla Villeroy e Bosh, che ricoprivano le pareti.

Ne sono restate solo alcune che, ricomposte, formano un pannello che è stato lasciato in loco a documentare l'originaria decorazione del bagno.

Bagno del principe

Nella stanza sono oggi esposte due credenze in peach-pine con vetrinette in vetro smaltato, opera di Duilio Cambellotti e acquisite dagli eredi.