Torso di Herakles su erma moderna

Torso di Herakles su erma moderna
Autore: 
Tipologia : 
Scultura
Anno: 
Età Adrianea (prima metà II sec. d.C. - primi decenni del III sec. d.C.). Restauro Cavaceppi (fine XVIII sec.)
Materia e tecnica: 
Marmo lunense
Provenienza: 
dal Palazzo Torlonia di Piazza Venezia, poi collocato in una delle nicchie esterne del Teatro di Villa Torlonia
Inventario: 
Collezione: 

Questo Herakles passò dalla bottega Cavaceppi ai Torlonia, dopo la morte dello scultore. Dal Palazzo di Piazza Venezia fu trasferito nella Villa di Via Nomentana, forse durante i lavori di ristrutturazione (1830-1840) e fu sistemato in una nicchia esterna del Teatro.
 Nel restaurarlo Cavaceppi aveva tagliato le gambe della statua e le aveva montate su un’ erma moderna, secondo l’uso del tempo.
 La parte posteriore era stata lasciata incompleta, per non contrastare il “non finito frontale”, secondo il nuovo modo d’intendere il restauro da parte dello scultore, dovuto all’influenza del Winckelman, che lo aveva indirizzato verso un maggior rispetto dell’originale antico.
 L’Ercole Torlonia è raffigurato in età matura con barba, riccioli ornati da una tenia ritorta; il torace evidenzia l’impianto muscolare.
 Sulla spalla sinistra è legata la leontè, mentre nella mano sinistra è stretta la clava.
 Dal punto di vista iconografico, la statua è ricollegabile all’Heracles bibax o dexioumenos, della seconda metà del IV secolo a.C.
 La replica Torlonia, per alcuni particolari della lavorazione, è databile tra la tarda età Antonina e la prima età Severiana (II-III secolo d.C.).

Opere della sala

La sala

Scalinata

Al piano nobile si accede attraverso una ingegnosa scalinata, ricavata da Caretti in uno spazio ridotto, con gradini e ripiani in marmo ed una ringhiera a balaustri in bronzo cesellato, opera di Filippo Ghirlanda.

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