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Camera di Psiche
La testa femminile, in marmo di Carrara, è stata rinvenuta di recente nei sotterranei del Teatro della Villa.
Presenta evidenti segni di fratture al naso e alla bocca; anche il collo risulta spezzato, ed è difficile stabilire se la testa facesse parte di una scultura intera o di un busto.
E’ di dimensioni maggiori rispetto al reale, ed il viso mostra lineamenti tipicamente classici, con i capelli raccolti e due ciocche che cadono sulla fronte, al di sotto delle quali s’intravede una fascetta.
Da alcuni particolari, è possibile affermare che l’opera non fosse “finita” e riconducibile in ambito cinquecentesco.
E’ presumibile che la scultura facesse parte delle opere antiche che, presso lo studio del Cavaceppi, venivano rilavorate per essere riutilizzate con parti moderne.
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