Base moderna composta da un’ara antica

Base moderna composta da un'ara antica
Tipologia : 
Scultura
Anno: 
Tarda età flavia (fine I sec. d.C. - primi anni del II sec. d.C.)
Materia e tecnica: 
Marmo di Carrara e marmo lunense
Provenienza: 
dal Parco di Villa Torlonia

La faccia anteriore dell’altare funerario presenta due piccoli pilastri lisci con capitelli, ornati frontalmente da aquile in volo, e, lateralmente, da cornucopie incrociate.
 Tra i due capitelli si estende un fregio con al centro un cespo d’acanto da cui fuoriescono girali vegetali tra i quali s’intravedono un leone a sinistra e un toro a destra.
 Nella specchiatura centrale, dall’incorniciatura essenziale, è visibile un’iscrizione in latino che fa supporre l’originaria presenza, sulla base, di una raffigurazione bronzea di Roma
 Le facce laterali sono ornate da un urceus e da una patera umbelicata simboli del rito sacrificale in onore del defunto.
 L’Ara Torlonia, per l’iconografia e lo stile, si può collocare fra la fine dell’età flavia e i primi anni del II secolo d.C.

La sala

Atrio

Nell’originaria semplice facciata ideata da Valadier fu addossato un maestoso pronao, porticato al piano terreno, aperto in una loggia al piano primo, concluso da un frontone triangolare.
La parte inferiore dell’avancorpo ha un basamento bugnato a conci lisci imitanti il travertino e forma un atrio coperto che consentiva il transito delle carrozze.

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