- Atrio
- Ingresso
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Primo vestibolo
- Bagno
- Biblioteca
- Stanza a “Berceau”
- Portico
- Camera di Psiche
- Camera dei poeti e degli artisti italiani
- Secondo vestibolo
- Sala da ballo
- Scalinata
- Anticamera
- Sala di Bacco
- Camera gotica
- Gabinetto di Venere
- Camera da letto
- Stanza di passaggio
- Camera Egizia
- Sala di Alessandro
Primo vestibolo
Il frontone, proveniente dal Mausoleo di Claudia Semne sulla via Appia, di età traianea, entrò a far parte della collezione Torlonia insieme a due altri che avevano gli attributi di Spes e Venere, più una testina di Claudia Semne, ora a Villa Albani.
Furono portati da palazzo Torlonia (Piazza Venezia) alla Villa durante la ristrutturazione tra il 1830-1840 e murati in un edificio scomparso tra il 1908 e il 1909, per l’ampliamento della Via Nomentana.
Scomparsi tutti in epoca imprecisata, solo di recente il coronamento con la Fortuna è stato ritrovato nei sotterranei del Teatro.
Vi sono scolpiti gli attributi della dea: due cornucopie incrociate e legate con un nastro con al centro un globo attraversato da una fascia, simbolo della sfera celeste e terrestre.
Sulla sinistra è riprodotto un timone ed una patera, sulla destra una ruota ed un urceus.
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